Bando di selezione per la concessione ad uso continuativo di locali di proprietà comunale – impianto del tennis via lungomare

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Bando di selezione per la concessione ad uso continuativo di locali di proprietà comunale - impianto del tennis via lungomare

Data:

27 Agosto 2026

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Descrizione

vista la delibera di consiglio comunale n. 22 del 05 luglio 2015 con la quale è stato approvato il regolamento per la concessione in uso di locali o strutture comunali;

vista la delibera di giunta municipale n° 55 del 24/05/2016 avente ad oggetto “concessione ad uso saltuario o temporaneo e continuativo di locali, strutture ed attrezzature di proprietà comunale. approvazione dello schema di convenzione, del modello convenzionato, del piano tariffario e dei criteri di applicazione delle relative tariffe”;

viste le successiva deliberazione di manifestazione di atto di indirizzo emanata dalla giunta municipale con atto g.m. n° 45 del 08/04/2019 con la quale si è provveduto ad emanare direttive agli organi di gestione al fine del passaggio progressivo, da una cosiddetta “fase intermedia” ad una gestione dei beni ed impianti comunali maggiormente incentrata sul bilancio economico anziché sulla prevalenza del bilancio sociale che fosse propedeutica alla definitiva valorizzazione in termini economico-produttivi dei beni patrimoniali dell’ente ma pur sempre nel rispetto degli obiettivi socio-economici e culturali che costituiscono funzioni fondamentali del comune;

vista le ulteriori deliberazioni g.m. n° 109 del 01/10/2020 e n° 5 del 13/01/2021 con le quali, superata la crisi pandemica mondiale, il comune di venetico ha inteso dare nuovo impulso alle attività socio-economiche e sportivo-ricreative locali;

dato atto, che compendiando le precedenti manifestazioni di indirizzo, con l’atto di g.m. n° 108 del 10/07/2026 sono stati aggiornati, in conseguenza di valutazione ex post, i criteri di affidamento ed individuate conseguentemente le nuove tariffe per la cosiddetta “fase intermedia” – ovvero – quelle che dovrebbero applicarsi all’uso dei beni patrimoniali comunali nel momento di passaggio alla fase successiva maggiormente incentrata, come sopra rilevato, alla gestione prettamente economico-patrimoniale dei beni comunali;

che in tale contesto sono state quindi attualizzate ed adeguate, ai sensi degli artt. 11, 12 e 13 del regolamento, le tariffe relative alla concessione per uso continuativo di beni immobili ed attrezzature comunali, aggiornando i tetti tariffari relativi alle concessioni in uso continuativo di locali o strutture comunali;

che per i campi da tennis (lungomare nauloco) detto contributo risulta oggi stabilito in complessivi € 7.200,00 (euro settemiladuecento) annui

che oltre a detti costi, restano espressamente a carico dell’affidataria tutte le spese dei consumi idrici, elettrici ed in generale, tutte quelle di pulizia e manutenzione ordinaria occorrenti per la conduzione della struttura affidata dal comune;

che in conformità alle specifiche indicazioni contenute nelle predette manifestazioni di indirizzo emanate dalla giunta municipale è stato predisposto il presente bando che contiene al proprio interno le regole convenzionali per la disciplina della concessione ad uso continuativo dei locali e della struttura comunale costituente oggetto della presente procedura

che in via ulteriore e sempre in attuazione diretta delle citate manifestazioni di indirizzo finalizzate alla gestione del complessivo procedimento di valorizzazione di detti immobili e strutture comunali, l’ufficio procedente ha avuto cura, di prevedere ed individuare nello specifico le attrezzature di compendio, l’impiantistica complementare o le eventuali compartecipazioni da realizzare ex novo in favore dell’ente disponendo, al contempo, la pianificazione temporale necessaria all’ammortamento degli investimenti che verranno analiticamente programmati per ogni singola struttura da affidare in concessione onerosa;

che la valutazione delle offerte tecnico-progettuali verrà eseguita, con applicazione analogica dei criteri dell’offerta economicamente più vantaggiosa, declinando tali contenuti anche in termini di tendenziale perpetuazione dell’attuale propensione della valorizzazione a fini etico-culturali e socio-ricreativi che a dette strutture, in atto si è inteso attribuire;

che il presente bando, in conformità ai dettami previsti per la cosiddetta “fase intermedia” di gestione degli immobili, prevede forme dirette di valorizzazione, mediante apposito punteggio premiale, delle meritorie iniziative ed attività svolte dalle predette associazioni e che hanno positivamente influito sulla qualità del vivere collettivo a venetico;

che si incide in riduzione, in ogni caso, sulle possibilità di scomputo dei costi relativi ad eventuali interventi di miglioramento e/o potenziamento delle strutture in concessione, prevedendo espressamente che:

  • per poter essere assoggettato a scomputo ogni intervento dovrà necessariamente preventivamente e formalmente essere approvato dall’utc di venetico, secondo il cronoprogramma dallo stesso definito;
  • la quota di scomputo non potrà mai eccedere la misura del 30% rispetto ai complessivi canoni mensili calcolati sull’intera durata della convenzione;
  • la possibilità di compensazione con servizi e/o manifestazioni da rendersi alla collettività con costi ed oneri sostenuti direttamente dal concessionario, potrà avvenire per una quota non superiore a due mensilità per anno, e sempre previa approvazione della proposta di manifestazioni o programmi di attività da parte dell’amministrazione comunale;
  • non potranno, in nessun caso, determinarsi condizioni o deroghe pattizie generanti crediti a favore del concessionario e nei confronti dell’amministrazione concedente.

considerato pertanto che l’amministrazione comunale, in attuazione dello statuto comunale, intende favorire lo sviluppo dei valori democratici e dell’associazionismo nelle sue molteplici espressioni, e che a tal fine mette a disposizione i beni in oggetto del presente bando.

in attuazione della determinazione a firma congiunta del responsabile dell’area tecnica ed amministrativa n. reg. gen. 541 del 06/08/2026 con la quale si approva il presente bando di selezione e gli allegati modelli di richiesta degli immobili,

  • rendono noto -

che è indetta una selezione per l'assegnazione in uso – per anni cinque - decorrenti dalla data della stipula contrattuale e/o della relativa scrittura privata, dei beni immobili di proprietà comunale come di seguito elencati:

campi da tennis – (lungomare nauloco)

per motivate esigenze di carattere economico – finanziario, dimostrabili attraverso la produzione di apposito business-plan, i beni di cui al presente bando potranno essere affidati per un periodo massimo di anni 5 rinnovabile entro e non oltre il limite massimo complessivo di anni 10.

potranno presentare istanza associazioni sportive, di volontariato, associazioni operanti nel campo della tutela ambientale, nel campo sociale, culturale, sanitario, ricreativo, comitati spontanei di cittadini o soggetti che intendono svolgere attività rivolte alla comunità locale, tese alla valorizzazione e al recupero di usi tradizionali locali, non aventi scopo di lucro, enti pubblici, altri enti e associazioni onlus e/o ong, per espletamento dei propri fini istituzionali.

l’uso è consentito dietro pagamento del corrispettivo tariffario per la concessione di locali o strutture comunali, superiormente richiamato e stabilito dalla giunta municipale.

l’uso verrà concesso per finalità di rilevanza pubblica, quali a titolo esemplificativo: finalità sociali, umanitarie, politiche, culturali, ricreative e sportive.

dette finalità devono essere espressamente indicate nella richiesta di concessione del bene, con forme e modalità regolamentate dal presente bando, ed essere oggettivamente riscontrabili in ragione della peculiarità dell’iniziativa e/o dell’attività da realizzare.

 

art. 1 – soggetti che possono presentare istanza

l’uso degli immobili e delle attrezzature di cui a presente bando è consentito solo ai soggetti di seguito indicati:

 

  • associazioni di volontariato, associazioni operanti nel campo della tutela ambientale, nel campo sociale, culturale, umanitario, sportivo e ricreativo;
  • comitati spontanei di cittadini o soggetti che intendono svolgere attività rivolte alla comunità locale, tese alla valorizzazione e al recupero di usi e tradizioni locali, non aventi scopo di lucro;
  • enti pubblici;
  • altri enti e associazioni onlus e/o ong;

 

 

art. 2 – modalità di presentazione delle richieste di utilizzo continuativo

le domande di partecipazione alla presente selezione, dovranno essere presentate in forma scritta, conformemente ai modelli di “richiesta concessione in uso continuativo di bene comunale” di cui all’allegato 1 del presente bando.

la domanda di concessione dovrà:

  • essere sottoscritta dal legale rappresentate dell’associazione o dell’ente;
  • essere debitamente motivata con l’indicazione degli scopi che si intendono perseguire e contenere altresì tutti gli altri elementi che sono evidenziati nello schema di domanda di cui all’allegato 1 del presente bando;
  • riportare in allegato copia dell’atto costitutivo e/o statuto aggiornato, e/o regolamento;
  • dichiarare la composizione attuale del direttivo con le relative cariche sociali;
  • contenere la descrizione analitica e dettagliata delle attività proposte e programmate per il periodo di affidamento;

È possibile proporre istanza anche in forma di consorzio, a condizione che:

 

  • tutti i legali rappresentanti delle associazioni o degli enti consorziati firmino l’istanza, indicando nella stessa il nominativo del rappresentante per i rapporti con il comune;
  • il rappresentante di ogni consorzio assume su di sé tutti gli oneri discendenti dalla sottoscrizione della convenzione

nel caso in cui la richiesta risulti incompleta o non conforme a quanto indicato nel presente bando, il richiedente è tenuto a provvedere alla regolarizzazione della stessa entro 48 ore dal ricevimento della relativa comunicazione. la mancata produzione entro i termini prescritti dalla documentazione richiesta comporta l’esclusione del richiedente.

al fine di agevolare il flusso delle informazioni e dei documenti di cui al presente bando, il richiedente è tenuto a fornire indirizzo di posta elettronica certificata, che dovrà essere mantenuto per tutta la durata della concessione. eventuali modifiche dell’indirizzo pec dovranno essere formalmente comunicate all’amministrazione comunale.

la richiesta potrà essere consegnata oltre che a mezzo corriere – anche privato – o con racc. a.r., anche tramite recapito diretto, ed in busta chiusa, presso il protocollo del comune di venetico – via g. marconi – cap 98040 – venetico (me) con orario dalle 8,30 alle 13,00 a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del presente avviso e fino alle ore 12:00 del prossimo 27 settembre 2026, pena l'esclusione. ai fini dell'ammissione al bando farà fede la data di consegna presso il protocollo suddetto. oltre detto termine non sarà ritenuta valida alcuna domanda. ai fini dell'ammissione al bando farà fede la data di consegna presso il protocollo suddetto. la busta sigillata dovrà presentare la seguente indicazione: "domanda di partecipazione alla selezione per la concessione in uso continuativo del campi da tennis (lungomare nauloco)"

non saranno ammesse istanze per l’assegnazione di alcuno degli altri beni comunali individuati nella deliberazione g.m. n° 108 del 10/07/2026.

dal momento che il presente bando prevede la possibilità di proporre interventi di miglioramento e/o potenziamento delle strutture comunali, al fine di agevolare la condivisione dello stato di consistenza di ogni bene, farà fede la documentazione fotografica allegata al presente suddivisa per ogni immobile.

in ogni caso il modello di istanza prevederà esplicita presa d’atto del superiore stato di consistenza.

per ulteriori chiarimenti ci si può rivolgere a: area iv tecnica – via g. marconi, tel. 090/9941030, dalle ore 9.30 alle ore 13.00 da lunedì a venerdì, email area4@comunevenetico.me.it

responsabile del procedimento, ai sensi della legge n.241/90, è l’ing. bartolo profilio, in qualità di responsabile di area.

art. 3 – modalità di accettazione e/o diniego della concessione in uso continuativo

in conformità al disposto di cui alla deliberazione g.m. n° 108 del 10/07/2026 i responsabili dell’area tecnica – servizio patrimonio e dell’area amministrativa, unitamente e congiuntamente al segretario comunale vengono costituiti come organo di valutazione delle istanze di concessione.

i predetti funzionari, in sede collegiale, esamineranno le istanze pervenute, verificando il possesso dei requisiti di cui agli art. 3 e 4 del regolamento da parte del richiedente, e la compatibilità delle attività che si andranno a porre in essere nel locale richiesto con quanto previsto dall’art. 1 dello stesso regolamento.

provvederanno alla stesura dell’elenco degli aventi titolo, secondo i punteggi assegnati ai richiedenti in conformità all’art. 4 del presente bando.

l’approvazione dell’elenco è di competenza del predetto organo di valutazione, che vi provvede entro 30 giorni dalla chiusura del bando, con proprio provvedimento, disponendone l’accoglimento o il rigetto motivato.

dell’accoglimento o del rigetto sarà data comunicazione scritta da parte dell’organo di valutazione.

 

art. 4 – ordine di priorità nella concessione in uso continuativo

coerentemente alle linee di indirizzo di cui alla delib. g.m. n° 108 del 10/07/2026 l’immobile oggetto del presente bando verrà assegnato osservando le seguenti priorità funzionali e la graduatoria per l’assegnazione dei beni verrà stilata sulla base del punteggio assegnato con riferimento alla seguente tabella di interventi:

  1. interventi di potenziamento ed efficientamento energetico degli impianti esistenti ………………………………………………………..……………..... punti 15 ( 1 – max 15);
  2. interventi di realizzazione di tribune, anche mobili, in regola con i requisiti della legge 81/2008, per la migliore allocazione del pubblico nelle manifestazioni organizzate e nel corso degli eventi sportivi o sociali;……………………………...... punti 15 ( 1 – max 15);
  3. interventi di manutenzione straordinaria o di messa in sicurezza dei locali annessi, delle strutture costituenti gli impianti sportivi e delle opere pertinenziali e/o di delimitazione esterna, valutati sull’importanza qualitativa e quantitativa dei lavori da documentarsi attraverso apposita perizia e computo metrico estimativo, redatto su prezziario regionale ll.pp. sicilia …………………………………………………….. punti 15 ( 1 – max 15);
  4. multifunzionalità della gestione da documentarsi anche attraverso protocolli d’intesa o accordi preventivi con altre associazioni o discipline oltre quella propria della singola associazione per attività comunque compatibili con la destinazione d’uso della struttura e complementari a quelle proposte dalla società/ente/organismo istante. dovrà essere documentata, a tal fine, la platea dei potenziali fruitori delle attività o discipline proposte e l’estensione complessiva del range di utilizzo della struttura. a tal fine costituiranno elemento di valutazione utile, tra l’altro, anche il numero di associati o iscritti ad ognuna delle singole associazioni cooperanti per come risultanti dai relativi statuti o atti costitutivi regolarmente registrati presso il competente ufficio dell’agenzia delle entrate, ovvero, il trend storico di attività, programmi o manifestazioni da queste realizzate nell’ultimo triennio. il venir meno delle cooperazioni o la risoluzione sopravvenuta dei protocolli d’intesa sottoscritti in previsione della presentazione dell’istanza di assegnazione del bene oggetto del presente bando costituirà elemento di rivalutazione dell’originaria istanza ai fini della conseguente risoluzione della concessione eventualmente affidata. il calendario di utilizzo da prodursi parimenti in allegato all’istanza costituirà contestualmente, programma e misura di quantificazione complessiva dell’impegno della struttura e della qualità delle attività che si propone di attivare per il miglioramento socio-culturale e ricreativo-sportivo della collettività locale; …………………………………..……...... punti 25 ( 1 – max 25);
  5. premialità connessa ad iniziative meritorie e di successo e/o ed attività svolte dai soggetti istanti e che hanno positivamente influito sulla qualità del vivere collettivo nei contesti locali e sull’inclusività etico-sociale, sportiva e/o ricreativa; …...... punti 15 ( 1 – max 15);
  6. offerta in aumento sull’importo del canone annuale soggetto rivalutazione periodica istat ……………………………………………………………..………. punti 15 ( 1 – max 15);

gli interventi di miglioramento e/o incremento e potenziamento delle dotazioni strutturali ed impiantistiche di cui ai superiori punti da a) a c) potranno essere valutati dalla commissione esaminatrice del comune di venetico, solo se accompagnati da apposita ed adeguata  documentazione tecnica (grafici e computi).

il punteggio complessivo, per ogni singolo intervento proposto, verrà assegnato dopo la valutazione relazionale tra tutti i progetti presentati attraverso il classico metodo del cosiddetto “confronto a coppie” tipico delle gare con offerta economicamente più vantaggiosa.

per le voci di cui ai punti da a) a c), oltre alla qualità intrinseca delle proposte di implementazione e potenziamento strutturale o impiantistico, costituirà elemento discriminante anche la tempistica di realizzazione degli interventi medesimi. il riconoscimento del punteggio pieno scaturente dalla valutazione tecnica degli interventi di miglioramento impiantistico e/o strutturale di cui ai superiori punti da a) a c) è condizionato all’impegno del proponente alla realizzazione degli interventi entro il primo biennio dalla data di stipula della convenzione.

in caso di superamento di detto termine, in base alle previsioni del cronoprogramma progettuale, il punteggio di cui ai superiori punti da a) a c) verrà attribuito in ragione della metà (50%)

ai fini del rispetto del termine annuale di realizzazione delle opere e/o impianti e della conseguente attribuzione del punteggio pieno sopra indicato le stesse – alla scadenza imposta dal presente bando - dovranno risultare perfettamente funzionali e regolarmente collaudate secondo le normali regole tecniche.

il mancato rispetto delle tempistiche dichiarate, in assenza di motivate cause di forza maggiore, non superiori comunque al 50% dei tempi assunti in sede di bando, comporterà la rescissione automatica della convenzione.

eventuali interventi realizzati facendo ricorso a risorse statali pur essendo riconosciuti ai fini del punteggio, non daranno diritto ad alcuno scomputo dai canoni concessori dovuti al comune.

in sede di gara per l’affidamento della concessione, la valutazione tecnico-economica degli interventi proposti sarà effettuata facendo uso della ordinaria discrezionalità tecnica da parte del responsabile dell’utc di venetico e della commissione esaminatrice.

tutti i lavori, proposti, o da realizzare durante il periodo di affidamento, dovranno essere realizzati previa autorizzazione e/o concessione anche di carattere edilizio in conformità a quanto previsto dalle normative vigenti.

nel caso in cui la realizzazione di eventuali interventi di potenziamento e/o miglioramento della dotazione strutturale o impiantistica dei locali affidati in concessione dovesse determinarne l’inagibilità temporanea, sia pure parziale, sarà facoltà delle parti, per il solo periodo di esecuzione dei lavori, di sospendere – anche parzialmente - il regime convenzionale a causa della impossibilità momentanea di utilizzo della struttura.

 

 

art. 5 – forme contrattuali per la concessione in uso continuativo

la concessione dei beni in uso continuativo è effettuata sotto la forma contrattuale della convenzione i cui contenuti minimi dovranno risultare conformi a quelli stabiliti dall’art.15 del regolamento.

potrÀ procedersi all’affidamento definitivo della concessione soltanto in mancanza di condizioni di morositÀ dell’associazione/ente/organismo istante nei confronti del comune di venetico per canoni o pregressi tributi non versati

 

la regolarizzazione dell’assegnazione, attraverso la forma contrattuale della convenzione, dovrà avvenire entro 45 giorni dall’approvazione dell’elenco da parte del responsabile dell’area amministrativa, salvo cause di forza maggiore ed eventuale subentro come specificato nel comma seguente.

 

l’eventuale rinuncia alla concessione del bene deve essere espressa in forma scritta, dal legale rappresentante del soggetto assegnatario, entro giorni 7 (sette) dal ricevimento della comunicazione di assegnazione. nel caso in cui sopra, subentrerà il soggetto immediatamente successivo in graduatoria.

 

la durata della convenzione prevista è di anni cinque, eventualmente rinnovabili per ulteriori anni 5.

 

il pagamento del corrispettivo per la concessione in uso continuativo dei beni immobili da parte dei soggetti assegnati, entro i limiti di cui in premessa, potrà essere compensato con l’effettuazione nel territorio comunale di manifestazioni, saggi e quant’altro di pari importo, per una quota non superiore a due mensilità per anno, e sempre previa approvazione della proposta di manifestazioni o programmi di attività da parte dell’amministrazione comunale;

 

art. 6 – consegna del bene in concessione per uso continuativo

i locali saranno presi in consegna dal concessionario nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano. al momento della firma della convenzione sarà consegnata al concessionario una copia delle chiavi, delle quali dovrà essere debitamente accusata ricevuta.

 

art. 7 – obblighi e responsabilità del concessionario

il concessionario sarà tenuto a rispettare scrupolosamente il regolamento che disciplina la presente materia, copia del quale sarà consegnato allo stesso concessionario al momento della sottoscrizione della convenzione. in particolare, al concessionario a titolo oneroso è fatto obbligo di pagare con puntualità il corrispettivo d’uso, così come stabilito dalla giunta municipale.

entro 30 giorni dalla data di consegna dei locali il concessionario dovrà avere espletato tutti gli adempimenti di allaccio ai pubblici servizi e forniture, pena la decadenza della concessione. in alternativa, il concessionario dovrà versare adeguata cauzione per il pagamento delle forniture comunali da reintegrare in caso di utilizzo o presentare idonea polizza fidejussoria a garanzia.

la mancata osservanza delle norme regolamentari e, nel caso di assegnazioni a titolo oneroso, anche il mancato pagamento del corrispettivo d’uso, comporterà la risoluzione della convenzione e la revoca dell’assegnazione.

il comune è esonerato da ogni e qualsivoglia responsabilità relativa all’uso dei locali.

 

norme comuni e finali

art. 8 – norme comuni, finali e rinvio normativo

l’utilizzo dei beni concessi per le finalità di cui al presente bando è di esclusiva competenza del concessionario, il quale, salve le cooperazioni o collaborazioni di cui al precedente punto 4, lett. e) del presente bando, non potrà concedere in uso a terzi o subaffittare i suddetti locali.

per tutto quanto non previsto nel presente regolamento si applicano le norme del codice civile nonché le eventuali disposizioni regolamentari, gli atti amministrativi e le norme di settore che dovessero succedersi nel tempo.

venetico, lì 27/08/2026

 

il responsabile unico del procedimento

f.to  (ing. bartolo profilio)

(documento informatico sottoscritto con firma sostituita a mezzo stampa ai sensi dell’art. 3, comma 2, d.lgs. 39/1993)

 

 

 

 

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Ultimo aggiornamento: 27/08/2026, 06:33

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